Crollo Ponte Morandi – BANCO BPM A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E IMPRESE COLPITE
Crollo Ponte Morandi

BANCO BPM A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E IMPRESE COLPITE

Crollo Ponte Morandi – BANCO BPM A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E IMPRESE COLPITE

Sospensione delle rate dei mutui fino al 15 agosto 2019.

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza dell’emergenza determinatasi a seguito del crollo di un tratto del viadotto Polcevera dell’autostrada A10, nel comune di Genova, noto come Ponte Morandi, avvenuto nella mattinata del 14 agosto 2018.

A seguito del tragico evento che ha colpito il comune di Genova la mattina del giorno 14 agosto 2018 – provocando perdite di vite umane e numerosi feriti – con la conseguente evacuazione di diversi nuclei familiari dalla proprie abitazioni, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 539 del 20 agosto 2018, pubblicata sulla G.U. n. 194 del 22 agosto 2018.

In ottemperanza alla suindicata Ordinanza, il Gruppo Banco BPM informa tutta la propria clientela, interessata dal provvedimento di sgombero della possibilità di richiedere la sospensione delle rate dei mutui, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni.

L’art 13 “Sospensione dei mutui” dell’Ordinanza n. 539/2018 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, infatti, stabilisce che:

“1. In ragione del grave disagio socio economico derivante dall’evento in premessa, , detto evento costituisce causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1218 del codice civile. I soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi uffici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari fino all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza, le banche e gli intermediari finanziari informano i mutuatari, almeno mediante avviso esposto nelle filiali e pubblicato nel proprio sito internet, della possibilità di chiedere la sospensione delle rate, indicando tempi di rimborso e costi dei pagamenti sospesi calcolati in base a quanto previsto dall’Accordo del 18 dicembre 2009 tra l’ABI e le Associazioni dei consumatori in tema di sospensione dei pagamenti, nonché il termine, non inferiore a trenta giorni, per l’esercizio della facoltà di sospensione […].”

In conformità alle disposizioni di cui sopra e al fine di fornire il massimo sostegno alla propria clientela colpita dal suddetto tragico evento, il Gruppo Banco BPM ,per il tramite di tutte le società del proprio Gruppo, accorderà la sospensione delle rate dei mutui fino al 15 agosto 2019 ai propri clienti, sia privati che imprese, destinatari del provvedimento di sgombero, che ne faranno specifica richiesta, da presentarsi entro il 22 ottobre 2018, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 e successive modifiche ed integrazioni.

Si invitano pertanto i clienti interessati a recarsi presso la propria Filiale per richiedere tutte le informazioni relative a costi, tempi e modalità della sospensione, fermo restando il fatto che la Banca non applicherà costi o commissioni per l’istruttoria della pratica di sospensione.

Il presente comunicato ha validità per tutte le Società del Gruppo Banco BPM.